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Martedì, 30 Gennaio 2018 09:32

La genialità calabrese nel mondo, Stefania Spadafora, ingegnere, ha ideato e brevettato il primo casco da lavoro in grafene

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Coma la storia insegna non si è mai profeta in patria. E tanti sono i casi di calabresi ingegnosi e talentuosi che, altrove, sono riusciti a distinguersi per le loro idee e per la loro genialità. E' questa è anche la storia di Stefania Spadafora, brillante ingegnere civile calabrese, che ha ideato e brevettato il primo casco di lavoro in grafene. Il grafene è un innovativo materiale estratto dalla grafite e che ha potenti caratteristiche meccaniche: una resistenza pari a quella del diamante e una flessibilità uguale a quella della plastica.

Stefania Spadafora da più di due anni commercializza i caschi da lavoro con il brand Koopf. Con impegno ed entusiasmo Stefania Spadafora è riuscita in soli due anni a conquistare una quota di mercato personalizzando i caschi da lavoro per i suoi clienti e cercando, soprattutto, di entrare con il suo Brand nel mercato dei dispositivi di protezione e di testare il suo prodotto attraverso diversi esperimenti di marketing.

L’evoluzione del brand Koopf ora si concretizza con lo sviluppo di un progetto di divulgazione scientifica che si basa sulla cultura della prevenzione nella sicurezza dei luoghi di lavoro. Sicurezza potenziata anche attraverso l'ideazione ed il brevetto del primo casco da lavoro in grafene. L’idea nasce dalla necessità, nell’alveo di un preminente rigore scientifico, di innovare un prodotto indifferenziato già esistente sul mercato da più di cinquanta anni, che non ha mai registrato sviluppi concreti volti al miglioramento della sicurezza, limitando il recepimento delle numerose scoperte scientifiche nel campo dei polimeri sintetici a poche testimonianze.

La Koopf di Stefania Spadafora, con il suo team di designers e di ingegneri chimici, elaborando e sperimentando numerosi progetti e dopo le necessarie verifiche, ha deciso di puntare su questo nuovo e resistentissimo materiale, il grafene, cosiddetto materiale del futuro, creando il suo primo casco che presenterà una calotta più leggera e resistente rispetto ai soliti elmetti in commercio. L’idea ha ricevuto importanti consensi, per cui si è pensato di organizzare il lancio del nuovo prodotto puntando sulla produzione e sulla commercializzazione a livello internazionale.

La nuova sede nuova di lavoro è in Svizzera e il casco sarà etichettato e omologato da un pool di ricercatori già all’opera nell’ambito dello sviluppo e della ricerca, per avvalorare ancora di più il concetto di sicurezza di cui questo nuovo casco si fa vettore. È attualmente in corso la realizzazione del prototipo che verrà presentato ufficialmente al pubblico nel mese di febbraio 2018; le innovazioni che apporta questo nuovo casco in grafene riguardano non solo i materiali di cui il casco è composto ma anche il design, la struttura ed altri dettagli che la Koopf vuole svelare in occasione della presentazione ufficiale. Non ci resta che attendere Febbraio per la nascita dell’ennesima invenzione nata dall'intraprendenza e dalla genialità tipicamente italiana e calabrese.


Redazione

 

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