Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Martedì, 06 Novembre 2018 09:55

14 novembre 2018 - Teatro Rendano, apre la commedia brillante con Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet e Gianfranco D'angelo

Rate this item
(0 votes)

Mercoledì 14 novembre, ore 20.30, si alza il sipario sulla “Rassegna L'AltroTeatro” sul palco dello storico Teatro A. Rendano. L'esordio affidato alla commedia brillante “4 donne e una canaglia” con Marisa Laurito, Corinne Clery, Barbara Bouchet e Gianfranco D’angelo. Lo spettacolo sostituisce “DON CHISCIOTTE” con Beppe Barra e Nando Paone previsto nella rassegna L’altro Teatro 2018/2019 proprio mercoledì 14 novembre 2018, alle ore 20,30. Annullato dalla compagnia, che non riprenderà la tourneé, in seguito ad un problema fisico dell’artista Beppe Barra.

Finanziato dalla Regione Calabria, quale evento storicizzato- sull'avviso pubblico per la selezione e finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali, la qualificazione e il rafforzamento dell'offerta culturale- vede, inotre, il supporto dell’Amministrazione comunale di Cosenza. Organizzato dalla società “L'AltroTeatro” guidata dal gruppo di operatori del mondo dello spettacolo locale: Enzo Noce, Giuseppe Citrigno e Gianluigi Fabiano. Sul palco del Teatro A. Rendano 19 appuntamenti all’insegna della grande drammaturgia senza dimenticare, però, il divertimento e il puro spettacolo. Prosa, dai grandi classici agli autori contemporanei e poi, commedie e musical, questi gli ingredienti del cartellone ideato da “L’AltroTeatro”.

“4 donne e una canaglia” è una divertente commedia degli equivoci scritta da Pierre Chesnot. Davvero straordinarie e talentuose le donne orbitanti attorno a questo classico “maschio crudele” (La Canaglia) che in maniera impenitente alterna la propria vita da una donna ad un’altra con cadenza decennale, fino a collezionare un’ex-moglie, una moglie, un’ex-amante ed una amante molto giovane. Fin qui tutto sembra sotto il suo controllo sapiente e magistrale. Ma un nuovo impensabile e irrealizzabile progetto della canaglia scombina questo apparente perfetto menage. La canaglia sembra spacciata, ma nell’imprevedibile finale dimostra tutta la sua coerenza.

Ogni interprete si muove con grande maestria e leggerezza, coinvolgendo il pubblico in un susseguirsi irrefrenabile di ilarità, coinvolti da un succedersi di irresistibili malintesi e gustose battute, mai volgari, ma capaci di incollarti alla poltrona per tutta la durata dello spettacolo, senza osservare mai l’orologio. Cinico, dissacrante mette in evidenza il rapporto quasi mai risolto tra uomo e donna e del quale non possiamo farne a meno.

Si è conclusa con successo la campagna abbonamenti della “Rassegna L'AltroTeatro”. Da oggi, dunque, è iniziata la vendita dei singoli biglietti. I possessori dell’abbonamento Rosso e Verde, per lo spettacolo “DON CHISCIOTTE”, qualora non volessero accettare la sostituzione, hanno diritto al rimborso del parziale dell’abbonamento che potranno richiedere entro e non oltre il 12 novembre rivolgendosi presso gli uffici di Inprimafila in via Marconi 140. La biglietteria e l’organizzazione sono a disposizione per qualsiasi chiarimento sull'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., (oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) e al numero di telefono 0984 795699.

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« November 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco