Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Domenica, 28 Gennaio 2018 10:33

In viaggio per cibo e vino: il turismo enogastronomico conquista gli italiani

Rate this item
(0 votes)

Viaggiare per andare a degustare un particolare vino, oppure concedersi un pasto tipico magari in un paesaggio collinare da favola. Ormai un italiano su tre, nell'ultimo triennio, si è deliziato con almeno un viaggio motivato dall'enogastronomia. Un fenomeno in crescita sempre più sostenuta che vede Toscana, Sicilia e Puglia come mete di elezione.

Il dato segnala anche una tendenza della quale l'industria turistica deve prendere atto: l'enogastronomia, da elemento 'accessorio' che era, si è trasformata in una componente in grado di influenzare le scelte di viaggio. Aprendo nuove opportunità e chiedendo a chi non aveva fatto i conti con questo valore economico di mettersi al passo.

I dati sono emersi dal primo Rapporto sul turismo enogastronomico italiano, redatto con le forze di Università degli studi di Bergamo e World Food Travel Association e patrocinato da Touring Club, Ismea Qualivita, Federculture e la collaborazione di Seminario Veronelli e The Fork- TripAdvisor. Roberta Garibaldi esperta a livello nazionale ed internazionale di turismo enogastronomico, ha coordinato l'Osservatorio: "Questo lavoro mette a fuoco un trend in forte ascesa. Risulta sempre più evidente come la gastromania stia condizionando la scelta dei viaggi. Troviamo un rafforzamento su ogni fronte: ora gli italiani si muovono anche per cercare esperienze legate al cibo e al vino. Un atteggiamento sempre più simile a quello di molti stranieri".

Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina, ha registrato che "c'è una domanda crescente di servizi per i turisti del cibo che va soddisfatta di più e meglio. È molto positiva la crescita dei viaggiatori che visitano i nostri territori alla scoperta delle ricchezze enogastronomiche. Serve ora aprirsi ancora di più, aggiungendo alla qualità e alla sostenibilità la parola multifunzionalità."

"La ricezione turistica, anche attraverso l'apertura delle strutture produttive ai visitatori, può diventare uno strumento essenziale per avvicinare produttori e consumatori, oltre che essere una voce di reddito aggiuntiva. Su questa strada dobbiamo fare di più a partire dalla formazione professionale. Abbiamo bisogno di professionisti del cibo, che sappiano interagire anche con i turisti e i buyer stranieri. Il nostro impegno andrà avanti, come dimostrato di recente anche dalle nuove regole dell'enoturismo, che oggi rappresenta una delle chiavi più avanzate dell'agroalimentare italiano".

Il Rapporto scandaglia quello a cui guardano gli italiani quando si muovono per turismo. Il 63% dei turisti italiani valuta importante la presenza di un'offerta enogastronomica o di esperienze tematiche quando sceglie la meta del viaggio. Elementi imprescindibili sono qualità e sostenibilità, il tema green non è driver di scelta solo per le produzioni agroalimentari, ma anche per il 42% delle strutture ricettive e degli eventi. Le esperienze Food più popolari, dopo il mangiare piatti tipici del luogo in un ristorante locale (indicata dal 73% dei turisti), sono visitare un mercato con prodotti del territorio (70%) e comprare cibo da un food truck (59%). Forte è pure l'interesse verso il Beverage, non solo vino, ma anche birra locale.

Il richiamo di Martina alla necessità di insistere sulla formazione professionale e sulla crescita del settore è evidente perché nonostante l'interesse sia molto alto, il mercato mostra ancora ulteriori margini di crescita. Esiste un gap fra le esperienze desiderate ed effettivamente fruite, molto ampio nel caso di proposte quali andare alla scoperta di cibo con un esperto enogastronomico (40%) e partecipare ad un viaggio enogastronomico di più giorni organizzato da un'Agenzia di Viaggio o da un Tour Operator (36%).

I numeri del Bel Paese sono di tutto rispetto: 821 Indicazioni Geografiche Food & Wine, 586 ristoranti di eccellenza, 11.329 agriristori, 18.632 agriturismo con alloggio, 169 Strade del Vino e dei Sapori, 12.446 agriturismo che offrono proposte turistiche quali maneggio, escursioni guidate a piedi o in mountain bike, fattorie didattiche.

 

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« October 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco