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Martedì, 30 Ottobre 2018 23:02

Serie B - 10^ giornata - COSENZA-PESCARA: 1-1 - Cosenza beffato nel finale da un gol fantasma

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COSENZA - Al San Vito di scena il film già visto in questo avvio di torneo: Cosenza che domina i match e arbitri inadeguati o in malafede, come dir si voglia, che rovinano tutto. Il Cosenza conduce per 1-0 sulla capolista sino al minuto numero 89, poi l’arbitro decide che è arrivato il momento di assegnare il pari agli ospiti. Incredibile ma vero. E’ andata proprio così. Cerofolini compie una mezza papera sul colpo di testa di Crecco ma riesce comunque ad afferrare la sfera prima che questa varchi completamente la linea di porta.

L’assistente non indica il centrocampo ma l’arbitro non ha nessun dubbio e assegna il gol fantasma agli abruzzesi che ringraziano della gentile concessione. Prima di questo episodio, sullo 0-0, c’era stato un evidente fallo di mano in area ospite non sanzionato con la massima punizione. Purtroppo di questi episodi se ne contano già troppi a sfavore dei lupi per essere soltanto alla decima giornata. Di contro quando c’è qualche episodio dubbio a sfavore dei silani le giacchette nere di turno non hanno alcuna esitazione a concedere penalty o altro ai danni di Tutino e compagni. Veramente scandaloso tutto ciò.
Termina, dunque, 1-1 l’atteso match tra Cosenza e Pescara. Crecco, col suo gol fantasma, risponde al meritatissimo vantaggio silano siglato da Maniero poco prima dell’intervallo.

Così, un amareggiato mister Braglia a fine gara: «Abbiamo avuto noi le migliori occasioni del match. Il problema nostro è che a volte non ci viene dato quello che ci spetta, come si fa a non vedere un fallo di mano del genere? La palla poi non è entrata totalmente. Al di là di tutto la prestazione c’è stata e ai ragazzi bisogna solo dire bravi. Giocata una grande partita contro la prima in classifica, loro pericolosi solo al 90′ nell’occasione del pareggio. Da elogiare lo spirito di sacrificio dei nostri. Il Cosenza ha pagato lo scotto iniziale, ora le partite le stiamo giocando. La squadra ormai ha una sua fisionomia, nel secondo tempo bene anche col 4-3-3 con Baez e Tutino che si sono sacrificati. Non meritiamo i punti che abbiamo. Cosa c’è da migliorare nell’immediato? La cattiveria sotto porta.»

Infuriato Stefano Trinchera, ds del Cosenza: «C’è tanta rabbia, io sono scocciato da questa situazione. Noi fino ad oggi abbiamo giocato 10 ottime partite, di grande livello. Non mi piace fare la vittima, di solito preferisco evitare di venire in sala stampa a lamentarmi. Non mi piace l’atteggiamento nei confronti del Cosenza, già col Perugia ci è stato negato un rigore clamoroso e poi ci hanno pareggiato la partita. Oggi la storia si è ripetuta. Piuttosto bisogna elogiare il nostro grande pubblico, anche stasera encomiabile, non è assolutamente secondo a nessuno. L’assistente era in linea con la posizione della palla e non ha segnalato il gol, mentre il direttore di gara si è preso la responsabilità di decretare la rete. Al contrario non so se a Pescara l’arbitro avrebbe avuto la stessa disinvoltura a convalidare il gol. Ci teniamo a tutelare i nostri diritti e parleremo con chi di dovere per farlo. Il gruppo è unito e responsabile, tutto l’insieme che gira intorno al Cosenza permette di sopperire a questi episodi negativi che si stanno ripetendo di partita in partita. Riguardo alla squadra posso dire che questi ragazzi vanno elogiati, stanno dimostrando di essere all’altezza della categoria. Prestazione molto positiva di Baez, ha fatto delle giocate importanti e può fare ancora molto di più. Credo fermamente in lui. La cosa che mi inorgoglisce di più è l’atteggiamento della gente nei nostri confronti, il loro sostegno ci fa capire che questa è la strada giusta».

Tabellino

Marcatori: 44′ pt Maniero (C), 44′ st aut. Saracco (P)

COSENZA (4-3-1-2): Cerofolini; Corsi, Dermaku, Idda, Legittimo; Mungo, Palmiero, Verna (28′ st Garritano); Baez (41′ st Pascali); Maniero (28′ st Baclet), Tutino. A disp.: Saracco, Di Piazza, Varone, Bruccini, Bearzotti, Anastasio. All. Braglia
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Ciofani (34′ st Crecco), Campagnaro, Gravillon, Balzano; Memushaj, Brugman, Machin; Antonucci (1′ st Monachello), Mancuso, Marras (21′ st Del Sole). A disp.: Kastrati, Del Grosso, Scognamiglio, Elizalde, Cocco, Palazzi, Perrotta, Melegoni, Kanoute. All. Pillon
ARBITRO: Sig. Guccini di Albano Laziale (Robilotta – Pagliardini)
NOTE: Serata fresca e umida, temperatura intorno ai 12 gradi, terreno di gioco in buone condizioni. Presenti 7008 spettatori, 5277 paganti + 1530 abbonati. Tifosi ospiti 73. Applausi, fiori e striscioni sugli spalti del San Vito prima del fischio d’inizio per ricordare il tifoso rossoblù Francesco Nardi, deceduto a soli 39 anni lunedì mattina. ANGOLI: 1-5 (pt 0-2). RECUPERO: 0′ pt; 5′ st. AMMONITI: Baez (C), Tutino (C), Ciofani (P), Memushaj (P), Balzano (P). Espulsi Braglia e Trinchera dalla panchina.

 

di Fabio Di Benedetto

 

 

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