Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Sabato, 27 Gennaio 2018 10:16

In vendita la villa romana in cui abitò Troisi. I familiari: "Speculano su Massimo per alzare il prezzo"

Rate this item
(0 votes)

Via Adelaide Ristori 9, nel cuore dei Parioli, uno dei quartieri Vip di Roma. Qua viveva Massimo Troisi, qua scriveva le sue storie e creava i suoi film. Ora quella villa su due livelli, edificio prestigioso di 330 metri quadrati circondata da uno splendido giardino di 600 metri quadri è in vendita. Ma il modo in cui l'agenzia la propone al pubblico, spingendo moltissimo sul nome di Troisi e sulla possibilità di trasformarla in una casa-museo non va giù ai familiari dello scomparso regista e attore campano.

La villa in vendita comprende un ampio salone, tre camere da letto, una dependance, uno studio, cinque bagni e un cinema privato che Massimo Troisi fece realizzare per vedere i film che realizzava e quelli che amava e che lo ispiravano. Da solo o con amici ospiti. L'agenzia immobiliare che sta trattando l'affare include nella presentazione dell'immobile una serie di oggetti che si trovano nella grande casa e che sarebbero "cimeli" di Troisi compresi nel prezzo. Un lancio commerciale che ha provocato la risentita risposta dei familiari di Troisi.

La famiglia Troisi avrebbe dato mandato a un legale di mettere in atto ogni misura per impedire che il nome dell'artista di San Giorgio a Cremano venga usato come "spot" commerciale per gonfiare il prezzo di vendita della villa romana. Proposta a potenziali acquirenti a partire da due giorni fa. L'agente immobiliare Stefano Balestro risponde che la casa con grande giardino privato è rimasta intatta rispetto a quando Troisi la cedette ai proprietari successivi che così l'hanno conservata per vent'anni. E che conserva la stessa struttura ed è arredata con pezzi scelti proprio da Massimo Troisi.

 

 

Share/Save/Bookmark
« February 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28        

Archivio Articoli