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Giovedì, 04 Ottobre 2018 09:12

Il tumore al seno in Italia colpisce 52.300 donne ogni anno. L’obiettivo di AIRC è curarle tutte

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Negli ultimi anni la ricerca ha raggiunto traguardi fondamentali per la cura del tumore al seno, portando fino all’87% la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi. Resta però il problema delle forme più aggressive della malattia. Nel mese di ottobre il Comitato Calabria di AIRC - in occasione del Nastro Rosa - invita tutti i calabresi a non fermarsi e a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile. Torna a ottobre il mese di sensibilizzazione dedicato al tumore al seno: milioni di persone in tutto il mondo scelgono di indossare un Nastro Rosa per ricordare l’importanza della prevenzione e dimostrare la loro vicinanza alle donne che stanno affrontando questa malattia, che in Italia rappresenta la neoplasia più frequente e colpisce una donna su otto nell’arco della vita.

Anche il Comitato Calabria di AIRC partecipa alla campagna Nastro Rosa, organizzando una serie di iniziative sul territorio per raccogliere nuovi fondi da destinare alla migliore ricerca italiana sul tumore al seno. Secondo i nuovi dati diffusi nel volume “I numeri del cancro in Italia 2018”, quello del seno è diventato il tumore più frequente in Italia: nel 2018 sono stimati 52.300 nuovi casi nella popolazione femminile. Ricevere oggi una diagnosi di tumore al seno fa però meno paura rispetto a vent’anni fa, perché la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata dall’81 all’87% e la mortalità diminuisce costantemente*. Ma non possiamo fermarci qui, per questo AIRC ha scelto come simbolo della sua campagna un nastro rosa diverso dagli altri, incompleto, a rappresentare il suo impegno per una sfida più grande: puntare al 100% di sopravvivenza al tumore al seno.

AIRC ha contribuito a questi progressi facendo della lotta contro il tumore al seno una delle battaglie più importanti, basti pensare che solo negli ultimi 5 anni ha destinato oltre 50 milioni di euro alla ricerca in questo ambito. Ma c’è ancora molto da fare, i ricercatori sono al lavoro per trovare risposte anche per le donne che affrontano le forme più aggressive di tumore del seno, che non rispondono alle cure oggi disponibili: ad esempio il cosiddetto triplo negativo, che colpisce soprattutto in giovane età, chiamato così perché non presenta nessuno dei tre recettori (degli estrogeni, del progesterone e HER2) per cui sono disponibili terapie mirate; o il carcinoma mammario metastatico, un tumore che dalla sede primaria si diffonde in altri organi e oggi interessa circa 36.000 donne (*).

“Grazie ai progressi della ricerca, il tumore al seno è sempre più curabile, ma il nostro obiettivo è migliorare ulteriormente la sopravvivenza. Per questo è necessario continuare a investire in ricerca con costanza e senza interruzioni”, ricorda Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. “I ricercatori sono al lavoro per conoscere sempre più a fondo i meccanismi molecolari che portano allo sviluppo del tumore, per sviluppare nuovi strumenti di screening per la diagnosi precoce, per valutare l'efficacia di nuovi farmaci contro i diversi sottotipi della malattia, per offrire terapie mirate con farmaci innovativi capaci di contrastare la crescita di cellule neoplastiche e la diffusione delle metastasi”.

(*) Fonte dei dati: “I numeri del cancro in Italia 2018”, di AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, PASSI

Il calendario delle iniziative

Grazie a una partnership fra AIRC e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, nel mese di ottobre anche in Calabria si illumineranno in rosa numerosi palazzi comunali e monumenti, contribuendo a coinvolgere in modo ancora più capillare il territorio e a ricordare ai cittadini l’importanza del sostegno alla ricerca oncologica e della prevenzione: AIETA-MONUMENTO AI CADUTI; AMANTEA-CHIESA DI SAN FRANCESCO; CASALI DEL MANCO-CAMPANILE CHIESA DELL'ASSUNTA;CASTROLIBERO; CERISANO-MONUMENTO AI CADUTI; COSENZA-CONFLUENZA DEI FIUMI; LAINO BORGO-PALAZZO MUNICIPALE; MANGONE-PALAZZO COMUNALE; MENDICINO-PALAZZO CAMPAGNA;RENDE;ROGGIANO GRAVINA-PALAZZO MUNICIPALE; ROGLIANO-FONTANA NOVA; SANTO STEFANO DI ROGLIANO-SANTUARIO SANTA LIBERATA; SAN VINCENZO LA COSTA

Seguiranno diverse iniziative nel mese di ottobre, per raccogliere nuovi fondi da destinare alla ricerca sul tumore al seno. Molti esercizi commerciali sul territorio danno il loro supporto distribuendo le spillette di AIRC con il Nastro Rosa, il simbolo della campagna: indossandolo è possibile contribuire concretamente alla ricerca sul tumore al seno - con una donazione minima di 2 euro - e dimostrare partecipazione e vicinanza alle donne che stanno combattendo questa battaglia. All’iniziativa hanno aderito anche 85 farmacie calabresi, grazie al supporto di Federfarma e Alphega Farmacia.
Per ulteriori informazioni: AIRC Comitato Calabria- 0984790470; e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La campagna nazionale

Mentre i ricercatori sono al lavoro per rendere il tumore al seno sempre più curabile, le donne possono fare prevenzione riducendo i rischi di insorgenza della malattia attraverso comportamenti sani - ad esempio evitando il fumo e la sedentarietà e seguendo un’alimentazione corretta - e sottoponendosi agli esami di screening raccomandati, perché una diagnosi precoce rappresenta un fattore fondamentale per aumentare le possibilità di guarigione. Nel mese di ottobre AIRC diffonderà questi e altri consigli di prevenzione sul sito nastrorosa.it, sui social media con l’hashtag #NastroRosaAIRC, attraverso la rivista Fondamentale e grazie alla collaborazione dei suoi partner. Insieme ad AIRC si mobilitano numerosi partner che hanno scelto di contribuire concretamente al progresso della ricerca sul tumore al seno. Per conoscere tutte le iniziative in programma: nastrorosa.it

È possibile dare il proprio contributo alla ricerca sul tumore al seno:

online su nastrorosa.it
con tutte le carte di credito chiamando il numero verde 800 350 350
chiamando il 45521* da telefono fisso per donare 5 o 10 euro
mandando uno o più SMS al 45521* da cellulare personale per donare 2 euro
indossando una spilletta di AIRC con il simbolo del Nastro Rosa, disponibile a fronte di una donazione minima di 2 euro nelle farmacie Federfarma e Alphega aderenti all’iniziativa e sul sito nastrorosa.it

* Dal 15 settembre al 31 dicembre chiama il 45521 da telefono fisso TIM, Wind tre, Fastweb, Vodafone, Tiscali, TWT, Convergenze e PosteMobile per donare 5 o 10 euro oppure dona 2 euro con un SMS al 45521 dal tuo cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali.

Dal Nastro Rosa ai Giorni della Ricerca … l’impegno di AIRC prosegue senza soste!

Tornano ‘I Giorni della Ricerca’ da domenica 4 a domenica 11 novembre con un ricco programma di appuntamenti ospitati nelle aule delle università, nelle scuole secondarie, nelle piazze di moltissime città, negli stadi di calcio, nelle trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI. Una settimana fondamentale per informare il pubblico sui progressi della ricerca oncologica e continuare a sostenere il lavoro dei ricercatori.

AIRC: Dal 1965 con coraggio, contro il cancro
Da oltre cinquant’anni l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori - 63% donne e 54% ‘under 40’ - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e trecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 1 gennaio 2018). Informazioni e approfondimenti su airc.it

 

 

 

 

 

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