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Martedì, 07 Agosto 2018 14:08

'Ndrangheta e processioni, interviene Salvini: "basta mischiare sacro e profano"

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Matteo Salvini Matteo Salvini

La processione della Madonna di Zungri, interrotta a causa di un dibattito tra il comitato dei portatori e un boss che voleva fornire il proprio aiuto, ha fatto il giro d’Italia. Se ne parla su ogni media nazionale e ancora una volta sotto la lente d’ingrandimento viene posta la possibilità che la criminalità organizzata calabrese provi ad infiltrarsi persino nelle questioni sacre.

Matteo Salvini, Ministro dell’Interno, è intervento sulla questione con un post su Facebook. Poche parole, "Basta mischiare il Sacro col Profano!" ma che si pongono l’ambizione di essere incisive. Particolarmente ad effetto risulta l’hashatag #lamafiamifaschifo che fa seguito alla voglia palesata di “levare anche le mutande” anche ai mafiosi e alla decisione di passare il giorno di Ferragosto a San Luca.

Matteo Salvini nel giorno di Ferragosto tornerà in provincia di Reggio Calabria. Lo aveva annunciato qualche mese fa ed è pronto a mantenere fede all’impegno. Una scelta finalizzata a dare un segno tangibile della vicinanza dello Stato ai calabresi nella lotta alla ‘ndrangheta per alcuni, un’abile manovra di marketing politico per alcuni. Di certo c’è che, per la prima volta, salterà il tradizionale meeting della Lega presso Ponte di Legno, per trascorrere la festività in Calabria. Non sarà solo, dato che per quella data è prevista proprio nel centro aspromontano la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza.

La riunione istituzionale dovrebbe avere luogo nella mega villa di Antonio Pelle, soprannominato Gambazza. Una struttura a due piani, contornata da circa 5000 metri quadrati con tanto da tennis annesso. Si tratta di un’area confiscata, che in passato è stata affidata a “chiacchierate” organizzazioni. La villa è finita, comunque, nella disponibilità della Diocesi di Locri e Gerace che conta di farne un orario sulla strada per il Santuario di Polsi.

La scelta di Salvini non è casuale, poiché c’è l’intenzione di dimostrare che la presenza dello Stato in qualcosa che prima era la ‘ndrangheta rappresenta un fatto simbolico che può dare vigore alla popolazione onesta calabrese. Si attendono comunque dettagli di una visita ferragostana di Salvini in Calabria destinata a fare rumore.

 

 

 

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