Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Domenica, 14 Gennaio 2018 10:19

Lettera ad una amica malata di tumore

Rate this item
(0 votes)

Scrivere ti se fa bene, leggere di un'amica che sa di avere un tumore non fa bene ma hai letto e senti che dovrai pur dire qualcosa che non puoi tacere. E cosa dico a questa donna a quella madre che ha già perduto un figlio meraviglioso, che insegna e non sa quanta forza avrà per continuare a fare tutto, come prima meglio di prima? Lei come purtroppo molte persone amiche di cui una reduce di un trapianto per leucemia, mi hanno insegnato come convivono con la malattia che non è un amica tanto bene accetta ma con cui si devono fare i conti di adattamento, strappandole spesso la promessa che sia per un po e poi basta.

Purtroppo questa donna debole è stata offesa su Facebook per le sue idee politiche. Persone meschine che hanno avuto il coraggio di bannarla e di escluderla. Dico a Facebook e ai suoi operatori di controllare bene cosa mettono e tolgono chi (puniscono)... Abbiamo bisogno di questi tempi, delle parole più vere e semplici, nostre, assolutamente nostre e magari fosse possibile togliere un po' di quel male che a volte si stanca del coraggio, vostro.

"Vi abbraccio amiche care, c'è la mettiamo tutta. Un mondo di bene. La mia amica alla fine dice a tutti noi: "A voi tutti auguro tanta buona salute, che quella è l'unica cosa che conta davvero e di riuscire sempre a restare umani. A me auguro di superare quest'anno, viva ed in buone condizioni. Non desidero altro. Ma io non ho paura ad affrontare le difficoltà, le paure, la solitudine ed i ricordi. Ma io non ho paura. Io ho una squadra che mi vuole sottrarre alla morte perché la morte io l'ho già vissuta."

"La morte di un figlio ti fa guardare oltre le cose, ti fa cantare quando nevica, ti fa ballare quando la pioggia urta alla finestra. La morte è un'altra cosa. La morte ed io abbiamo già ballato un lungo tango ed io e il tango con i mostri pensieri tristi danziamo ogni sera."

Conclude dicendo: "C'è un tempo per combattere e uno per vincere. Io combatterò e vincerò. Buona vita, amici miei. Ringrazio Antonella Politano che continua instancabile a starmi vicina."

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« August 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    

Archivio Articoli

La Calabria vista da... Mario Greco