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Giovedì, 07 Giugno 2018 16:39

Contro la violenza della nascita uno spettacolo teatrale che ha al centro il ruolo dell'ostetrica... il mestiere più antico del mondo

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L’Organizzazione di Volontariato “Mammachemamme”, il “Centro contro la violenza alle Donne R. Lanzino” e il “Centro Rat Teatro dell’Acquario”, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, presentano “Il mestiere più antico del mondo” di Gabriella Pacini, autrice del libro omonimo, che indaga la violenza del parto e della nascita, realtà forse poco conosciuta ma che è stata oggetto di non pochi gridi di allarme. Un racconto in prima persona di Laura Nardi, per la regia di Amandio Pinheiro, che andrà in scena giovedì 14 giugno, alle ore 18.00, al Teatro dell’Acquario.

L’autrice, ostetrica con esperienza più che ventennale, ci restituisce uno spaccato veritiero e crudele degli abusi che le donne subiscono all’interno del sistema sanitario. Dice di sé: “ho scelto di diventare ostetrica dopo la nascita del mio primo figlio. Dal 1997 seguo le donne durante il travaglio ed il parto. Penso che quello dell’ostetrica sia il lavoro più antico del mondo, perchè ci sono sempre state donne accanto ad altre donne nel momento del parto. Dopo 10 anni di assistenza in ospedale ho scelto di seguire le donne nella libera professione, per poter esercitare seguendo le linee guida e le raccomandazioni OMS, evitando così un’eccessiva medicalizzazione”.

L’ obiettivo dello spettacolo - importante per le donne, per gli uomini che le accompagnano e sostengono nel parto, per le ostetriche e per tutti gli operatori sanitari che si occupano dell’evento nascita - è diffondere una corretta informazione su parto e gravidanza fisiologici, sostenendo la totale applicazione del principio di autodeterminazione delle donne e della loro libertà di scelta. La violenza sulla donna e sul nascituro, in questo caso istituzionalizzata ed esercitata quando essi sono più indifesi e vulnerabili, è quindi il grande tema sul quale lo spettacolo teatrale punta i riflettori.

Per dirla con il ginecologo francese Michel Odent, "le donne stanno in sala parto così come vengono considerate nella società”. Allo spettacolo seguirà un dibattito, moderato dalla giornalista Nunzia Capitano, al quale parteciperanno l’autrice Gabriella Pacini, la prof.ssa Giuliana Mocchi (Unical), l’ostetrica Rita Domanico (Presidente dell'Ordine delle Ostetriche della Provincia di Cosenza) l’avvocato Paola Palermo. Allo spettacolo hanno dato il loro patrocinio anche il CSV e l'Unicef.  

Info e prenotazioni scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente presso il Teatro dell’Acquario.

 

 

 

 

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