Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy

          

Mercoledì, 03 Gennaio 2018 10:39

Lutto nella Chiesa sannita: morto l’arcivescovo emerito Serafino Sprovieri

Rate this item
(0 votes)
Mons. Serafino Sprovieri Mons. Serafino Sprovieri

È tornato alla casa del Padre l’arcivescovo emerito di Benevento mons. Serafino Sprovieri. Mons. Sprovieri era nato in San Pietro in Guarano (Cosenza) frazione San Benedetto, il 18 maggio 1930. Compiuti gli studi nel seminario Calabro “Pio XI” di Reggio Calabria, era stato ordinato sacerdote da mons. Aniello Calcara, arcivescovo di Cosenza, il 12 luglio 1953, che lo volle suo segretario, affidandogli la direzione di “Parola di vita”, settimanale cattolico cosentino, e la segreteria del’Unione Poeti e Scrittori Cattolici Italiani.

È stato rettore del seminario Cosentino; rettore del seminario interdiocesano di Cosenza; rettore del pontificio Seminario Teologico”S. Pio X” in Catanzaro. L’11 febbraio 1978, Paolo VI lo elesse alla Chiesa titolare di Temisonio, deputandolo ausiliare dell’arcivescovo di Catanzaro e vescovo di Squillace. Consacrato nella chiesa del seminario teologico dal cardinale Sebastiano Baggio il 9 aprile 1978; è stato promosso arcivescovo di Rossano - Cariati il 31 luglio 1980.

Il 25 novembre 1991, il Santo Padre Giovanni Paolo II lo trasferì a Benevento, nominandolo arcivescovo metropolita e conferendogli il “pallio” il 29 giugno 1992. Prese possesso dell’arcidiocesi l’1 febbraio 1992, lasciando l’arcidiocesi il 3 maggio 2006 per sopraggiunti limiti di età. Il rito funebre sarà celebrato, domani 4 gennaio, alle ore 15,30 nella Cattedrale di Cosenza; mentre venerdì 5 gennaio alle ore 15,30 nella Cattedrale di Benevento sarà l’arcivescovo metropolita, mons. Felice Accrocca, a presiedere il rito funebre.

“La notizia della scomparsa dell’arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Benevento, mons. Serafino Sprovieri suscita sentimenti di grande tristezza in tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di averlo dal 25 novembre 1991 al 3 maggio 2006 come Pastore e guida della Chiesa beneventana. Ho avuto molteplici occasioni di incontro con monsignor Serafino Sprovieri soprattutto negli anni del mio impegno nell’Azione Cattolica e ho sempre apprezzato la sua capacità di dialogo e analisi dei problemi sociali come quelli della famiglia, della vita, del lavoro e dell’emarginazione; la sua disponibilità infaticabile al lavoro; la sua capacità di empatia con la gente”.

Così il Consigliere regionale della Campania, on.le Erasmo Mortaruolo alla notizia della scomparsa del vescovo emerito dell’Arcidiocesi di Benevento, mons. Serafino Sprovieri. “Con Monsignor Sprovieri - prosegue Mortaruolo - scompare una pagina importante e vivace della storia della nostra terra e dell’Arcidiocesi di Benevento. Restano ancora vivaci le sue iniziative, le sue visite pastorali in tutte le comunità del Sannio, il suo legame tutto speciale con i giovani e in particolare con il mondo dell’Azione Cattolica, il suo impegno nella promozione delle comunicazioni sociali."

"Non posso però non far rivivere le immagini e le parole di un evento storico che nel giugno del 2002 volle dar vita nella nostra terra: il congresso eucaristico diocesano al quale, Papa Giovanni Paolo II, inviò il cardinale Joseph Ratzinger prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede quale suo delegato per la conclusione della grande iniziativa. San Giovanni Paolo II, nel messaggio inviato in quella circostanza, ebbe a definire la realtà diocesana beneventana come «comunità cristiana che affronta con coraggio, sotto la sua guida illuminata e lungimirante del suo Pastore, le sfide della post modernità".

"Coraggio e lungimiranza, dialogo e attenzione agli ultimi, responsabilità e formazione, solidarietà verso i malati e gli anziani, i poveri e gli emarginati. Sono alcune pietre miliari della sua azione pastorale nella nostra terra che si sono manifestate con grande vigore in particolare in un momento dalla densa carica storica come il grande Giubileo del 2000 e che il Papa Santo ebbe sollecitudine a evidenziare nel suo messaggio affidato al cardinale Ratzinger.

Nell’arcidiocesi di Benevento monsignor Sprovieri lascerà un’impronta profonda della sua attività pastorale illuminata e socialmente sensibile che si è espressa attraverso parole di saggezza e speranza ma anche attraverso una non comune capacità di aggregazione. Esprimo all’Arcidiocesi di Benevento e alla famiglia, il cordoglio della Regione Campania, al quale aggiungo il mio personale, per la scomparsa di monsignor Serafino Sprovieri che ha costituito un prezioso punto di riferimento per tutti noi”.

 

 

Share/Save/Bookmark

SEGUI LA DIRETTA TV DI CALABRIA NEWS 24

« April 2018 »
Mon Tue Wed Thu Fri Sat Sun
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            

Archivio Articoli