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A dieci anni dalla crisi, l'Italia è in una situazione di ritardo inaccettabile nella crescita di economia e occupazione. È quanto rileva il ministro dell'Economia Tria in un'audizione sul Def. Che punta alla crescita e al calo del debito, spiega Tria, che si dice d'accordo col presidente della Camera sulla necessità di abbassare i toni nel confronto con Bruxelles riguardo i conti. Parlando di una manovra 'coraggiosa ma non impavida o irresponsabile', il ministro precisa che le stime di crescita della nota al Def sono prudenziali ed 'ampiamente oltrepassabili'. Poi annuncia che ci sono spazi per la riduzione defgli aumenti dell'Iva per 5,5 miliardi nel 2020 e per 4 miliardi nel 2021.

La Borsa di Milano, in linea con gli altri listini europei, avanza dopo il tonfo di ieri ed il Ftse Mib guadagna lo 0,6% a 19.962 punti. A Piazza Affari sono ancora negative la gran parte delle banche. Le stime sul Pil italiano del Fondo monetario internazionale non sembrano aver influito negativamente sugli investitori. Lo spread tra Btp e Bund torna a salire e sugli schermi Bloomberg supera di nuovo i 300 punti base, fino a 305, mentre il ministro dell'Economia Giovanni Tria illustra la nota di aggiornamento al Def. Il rendimento del decennale italiano è al 3,59%.

In cima al listino Saipem (+2,5%), Tenaris (+1,9%) ed Eni (+1,5%), con il prezzo del petrolio in rialzo. Tra le banche si mettono in mostra Intesa (+1%), Banco Bpm (+0,3%). Mps torna agli scambi e cede il 3,6% a 1,8695 euro. La banca senese è la peggiore del comparto di Piazza Affari che risentono dell'allargamento dello spread tra Btp e Bund. Con Mps soffrono anche Bper (-1,9%), Carige (-1,8%), Ubi (-1,1%), Mediobanca (-0,6%) e Unicredit (-0,3%). In luce Leonardo (+2%), Tim (+1,1%) e Mediaset (+0,6%). Sospesa in asta di volatilità Astaldi con un rialzo teorico del 14,37%.

Le Borse europee aprono la seduta poco mosse dopo le stime del fondo monetario internazionale sul Pil dell'eurozona. Gli investitori guardano alle nuove tensioni commerciali tra Usa e Cina ed all'aumento dei rendimenti del titolo del tesoro americano, ai massimi da sette anni. Sul fronte valutario l'euro sul dollaro si attesta a 1,1472 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,14%. Avanzano Francoforte (+0,14), Londra (+0,12%) e Madrid (+0,35%). Piatta Parigi (+0,07%).

"Preoccupati mai! Responsabili sì, ma indietro non si torna". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

 

 

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